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Viaggio a Londra 2016

RESOCONTO DEL VIAGGIO A LONDRA E ALLA SUMMERHILL SCHOOL

slow down your speed - la segnaletica stradale che invita gli adulti a rispettare i bambini/e

Come di programma si è concluso il 22 giugno il viaggio che ha portato 11 adulti ed un bambino a Londra ed in visita alla Summerhill school, organizzato dall'associazione assieme a Michael Newman - docente della Summerhill school ed esperto di progetti scolastici e comunitari a promozione della Convenzione dei diritti dell'infanzia/adolescenza.

Il gruppo era costituito da 4 operatori della Coop Il Millepiedi di Rimini (con cui da tempo si sta collaborando durante il progetto "Summerhill in Romagna e oltre"); un papà con il figlio di tre anni; nonchè una studentessa di scienze della formazione di Bologna ed un professore del Dipartimento di Scienze della Qualità della vita Bologna/Rimini (anch'esso coinvolto da tempo in conferenze e convegni con Michael Newman); con un operatore dell'associazione Lucertola Ludens. Sul posto siamo stati poi raggiunti da un'altra studentessa italiana che sta realizzando master a Shieffild, ed operatore di una ONG. Al gruppo si è poi aggiunta una ricercatrice ed antropologa dell'infanzia Messicana.
Originariamente il gruppo doveva essere costituito da altri due docenti dell'università ed un operatore della cooperativa.

slow your speed
speed car road sign
home zone road sign
La segnaletica stradale come soggetto di partecipazione dei bambini/e, che invita gli automobilisti a rallentare - a rispettare la norma delle 20miglia per ora - è stata oggetto di progetto scolastico. Molte Home Zone sono state create per faciliare una contiguità di presenza tra pedoni ed automobisti sulla strada

Il gruppo si è visto al completo solo nelle giornate del 15 e 16 giugno, nella precedente e nelle successive giornate, i vari componenti hanno gradualmente lasciato Londra (sede di temporaneo domicilio per tutti/e) in tempi diversi.

Il programma delle attività ha visto una densa opportunità di visitare luoghi e parlare con le persone che vi lavorano, nonchè incontrare esperti che hanno contribuito a concettualizzare e leggere il livello di integrazione del diritto di partecipazione e di implemetazione dei diritti della Convenzione.
E' cosi' che il primo giorno si è visitato il Museo dell'infanzia e del giocattolo (situato proprio fuori Bethnal Green Tube Station), poi attraversare il parco appena rigenerato di Mile End Canal Park (nel cui mezzo è situata la Mile End Tube Station).
Il secondo giorno si è viaggiato con un pulmino in affitto verso la Summerhill scholl, e speso qualche ora li' in compagnia di una studentessa, che ci ha fatto da iniziale guida e cicerona, poi spendendo del tempo nel cafè/bar della scuola con un altro studente e con William, il figlio del fondatore di Summerhill (A. S. Neill) e vicedirettore della scuola. Nel ritorno ci si è fermati alla scuola primaria Bealings, incontrando docenti e direttore per una lunga chiaccherata sui loro metodi di insegnamento ispirati dalla scuola di Reggio children, nonchè visitando ambienti, visionando strumenti e materiali di lavoro.
Il terzo giorno si è aperto visitando la St George Green School, una scuola secondaria (con studenti/esse dagli 11 ai 18 anni) in cui i diritti dei bambini/e secondo la Convenzione sono serio oggetto di indagine e implementazione a scuola e fuori dalla scuola, con docenti preposti per questo scopo, e varie commissioni di ragazzi/e che vigilano e propongono, tra cui anche coloro che osservano i docenti con scheda di valutazione, considerando il grado di assecondamento dei docenti rispetto ai diritti della Convenzione; a questa scuola appartiene anche l'attuale sindaca/ragazza che affianca il sindaco di Tower Hamlets. Poi si è sostato alla Mudchute City Farm per una visita nella natura che, superato il cancello di ingresso e sorprendentemente, ci ha fatto completamente dimenticare di essere nel centro della metropoli; quindi ci si è diretti ad incontrare il Professor in pensione Michael Fielding, esperto di partecipazione e studioso della scuola secondaria più famosa di Londra, ovvero St Georges in the East (quando tra il 1948 e 1958 era direttore Alex Bloom), presso l'Institute of Education. L'incontro con questa deliziosa persona ci ha permesso di concettualizzare le diverse esperienze fatte nel tour, all'interno di un "gradiente" della partecipazione (in alternativa alla scala di Roger Hart - the participation ladder").
Il quarto giorno si è incontrata Luise King, presidentessa della Children's Rights Alliance for England, organizzazione coinvolta a promuovere i diritti della Convenzione e soprattutto deputata a fornire alle Nazioni Unite il report della società civile sul grado di implementazione dei diritti dei bambini/e nella Gran Bretagna, ricorrendo a rendicontazioni fornite da adulti di altre organizzazioni e nonchè da una larga e rappresentativa commissione di bambini/e e ragazzi/e. Quindi ci si è diretti presso il centro giovanile Spotlight (presso Landgom Park DLR station), spendendovi un paio di ore di visita e confronto con il direttore del centro. Qui si è stati edotti su come gli operatori del centro si preoccupano di singoli adolescenti a loro affidati, affinchè al pieno possano prendere parte ad attività da loro scelte e/o proposte, e che servono a dare espressione ai talenti individuali attraverso percorsi prevalentemente artistici.
Dopo un week end di pausa e libera visita di Londra, ci si è incontrati per l'ultimo giorno dedicato al gioco ed al rischio: incontrando dapprima la direttrice e le insegnanti della Children's House - nursery school dove i bambini/e sono sempre liberi di scegliere quale interesse applicarsi (tra quelli predisposti in tavoli di attività varie dagli adulti e quelli da loro aoto diretti, dentro come fuori dall'aula) ; nonchè di tre diversi Adventure Playground (Glamis, Waterside, Triangle), accompagnati da Alan Sutton, esperto i gioco e componente della London Play association.

A questo link il documento che sinteticamente presenta le attività, luoghi e persone incontrate.
Si sta valutando la possibilità di organizzare tre serate per raccontare e mostrare del viaggio, sia nei contesti di Bologna, che Rimini che Ravenna

foto del viaggio: diritti, gioco, protagonismo dell'infanzia e adolescenza che implementano con gli adulti la Convenzione sui diritti
           
           
           

La conclusione del viaggio ha visto la costruzione di una nuova collaborazione con London Play association, al fine di rinnovare lo scambio con Londra ed attivare una reciproca visita tra operatori di Londra e quelli provenienti dall'Italia, tutti/e interessati/e a coniugare gioco, protagonismo e diritti dell'infanzia in città, tanto nei servizi a loro dedicati che nella comunità.

A presto per le nuove news in merito al nuovo viaggio a Londra e Summerhill...e se vi ritrovate interessati/e inviate email all'indirizzo dell'associazione Lucertola Ludens.

Le immagini sopra esposte sono state fotografate a Londra, sono tutti segnali stradali notati nelle strade del quartiere di Tower Hamlets e che coniugano il tema del gioco in città con il protagonismo dei bambini/e, chiamati a migliorare implementare la loro condizione di vita, ad essere riconosciuti appieno come "soggetti di diritti".
data ultimo aggiornamento: 14 luglio 2016