Lucertola Ludens
Introduzione
Il Centro
il Giocattolo Museo
Talenti e potenziali
I progetti
Le mostre itineranti
Le iniziative in corso
L'Associazione
Contatti
L'archivio
Le risorse
Costruire giocattoli
Ospiti illustri
si segnala

 

 

 

 

 

Associazione Lucertola logo associazione la lucertola collegamento Ludens

a promozione della cultura ludica partecipata - circolo ARCI

 

Resoconto Festa diritto al gioco 2014

Resoconto Festa del Diritto al gioco 2014

banner festa diritto al gioco

Il 25 maggio 2014 – dalle 15 alle 19 - si è celebrata la Giornata mondiale del Diritto al gioco all'insegna dello slogan LIBERIAMO IL GIOCO, presso il parco Manifiorite di Ravenna e via Eraclea (per l'occasione chiusa al traffico), riconoscendo questo evento come culmine di un processo partecipato ed in continuità quanto realizzato precedemente (per la versione 2014 della Festa come per il 2013, consultare l'ampia documentazione presente sul sito colonna sponsorwww.dirittoalgioco.net), in cui molte realtà istituzionali e del volontariato locale hanno contribuito alla sua co-costruzione sotto lo slogan comune “Infanzia e adolescenza, beni comuni: autonomia, interazione e protagonismo in città”.
In tutto questo l'associazione La Lucertola ha:
- ricercato i fondi;
- coordinato, sviluppato e valutato il processo
(promuovendo il coinvolgimento di vecchi e nuovi soggetti, facilitando l'incontro, scambio, confronto e condivisione tra le molteplici realtà che hanno aderito - durante le fasi del progettare, organizzare, promuovere, realizzare, valutare; redigendo verbali e promuovendo l'Ordine del Giorno, assicurandosi della distribuzione di ruoli e compiti, e loro eventuale sostituzione);
- garantito una base di attività di animazione diretta durante la Festa,  o supportando gli altri nell'insieme di luoghi di gioco attivati, nonchè assicurando l'esperienza di gioco autogestita dai bambini/e

Durante il percorso è stato altresì importante presidiare il focus con cui si è sviluppato il processo con gli adulti: guradando il gioco ed il giocare dal punto di vista dei minori di età.

Tanti eventi pre-costruiti sono confluiti tutti nel pomeriggio di Festa. Eventi che sono stati tradotti in centri di interesse ludico aperti, gratuiti, liberamente scelti, sia realizzati PER (a loro donati) i bambini/e che CON (in accordo) e DA (spontaneamente) loro, i genitori ed altri adulti. Fermamente si crede che l'avere sviluppato il Diritto al gioco in città non è un fatto esterno ai soggetti beneficiari, ma sono un interesse ed un diritto di esercizio di responsabile consultazione e partecipazione. Si è contribuito a questo affinché si maturi il passaggio da residenti a cittadini, facendo in modo che evolva una cultura ludica partecipata, capace di riappropriarsi consapevolmente di spazi pubblici e di fare maturare una moderna visione e cultura dell'infanzia.
Si è promossa una cultura e condizione dell'infanzia che risulti informata dalla cultura dei diritti dei bambini/e, così come è promossa dall'Unicef, all'interno del progetto internazionale “Città amiche dei bambini/e”, con il coinvolgimento del comitato UNICEF locale. Si ritiene che i benefici di questo operare non sono stati solo "di categoria", ma si è contribuito ad espandere la visione che "una città più a misura d'infanzia è una città più a misura di tutti e tutte".

Con questo progetto si è portato ulteriore sviluppo a quanto già promosso, coordinato e co-costruito con un pool di organizzazioni locali (resosi ancora disponibile quali: Arci Provinciale, Legambiente, CSI, UISP, Fiab, patrocinato dal Comune di Ravenna e in collaborazione con la Casa delle Culture) per il 26 maggio 2013, durante la prima nuova edizione della Celebrazione della giornata del Diritto al gioco, ottenendo notevole successo di partecipazione intergenerazionale (con più di 600 frequentatori, cittadini autoctoni e migranti), nonostante la promozione fu localizzata solo al quartiere.

Gli obiettivi su cui si è operato sono stati:
1. consapevolezza teorica e pratica della centralità del diritto al gioco, per i minori di età come per gli adulti;
2. co-costruzione partecipata dell'evento e sua preparazione;
3. facilitare processi interculturali locali coinvolgendo soprattutto gli adulti;
4. valorizzare la memoria e l'identità del territorio locale;
5. sensibilizzare l'amministrazione sull'accessibilità e sicurezza del luogo di gioco ed un ambiente di vita a misura di bambino/a.

Per ognuno di questi obiettivi si è riusciti ad realizzare una serie di interventi sia sul territorio specifico che allargato a tutta la città, coinvolgendo molti attori locali. La mappa delle attività rende idea del volume di soggetti coinvolti e delle cose fatte (vedere questa pagina del sito internet www.dirittoalgioco.net per trovare link ad ogni contenuto di attività, o centro di interesse ludico attivato).
Per il quinto punto si è riuscisti solo a sensibilizzare l'istituzione ma non a portare a termine la campagna di sensibilizzazione del territorio - sarà lavoro per l'anno prossimo.

VEDERE LINK presentazione del progetto

 

data ultimo aggiornamento: 16 marzo 2015