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PROGETTO: Piccola Falegnameria Ludica - Animazione di strade piazze giardini giocare ocn il labirinto ingrandimento

Basta poco per osservare come questi giocattoli da strada, piazza e giardino piacciano alla gente.
Con essi è facile coinvolgere tutte le età facendole interagire tra loro mediante il gioco. Divenendo da subito potente mezzo di socializzazione, questi piccoli e grandi giocattoli in legno sono facilmente praticabili, infatti i/le partecipanti - già dalla prima esperienza e in breve tempo - apprendono e padroneggiano le competenze idonee per usare con piacere e protagonismo questi “strumenti del divertimento”. Ed anche si nota come questi risultino vegiochi e giocattoli ingrandimento ramente avvincenti, spesso centrati sulla sfida di abilità con se e/o l'altro/a, altre volte stimolando la collaborazione o l'esercizio cognitivo, come i giochi di strategia da tavolo.

Questi oggetti della ludicità, trovando la loro origine in una lunga tradizione di carattere europeo (che continua ad essere in fervente evoluzione, con spinte ideative e creative prevalentemente a cura di piccoli, locali, promotori di cultura ludica) costituiscono il nucleo di proposte del progetto “Piccola falegnameria ludica”, attualmente in corso d'opera presso la Casa Circondariale di Ravenna. Il progetto è frutto di una viva collaborazione tra l'Associazione Lucertola Ludens e la Cooperativa La Pieve, avendo come capofila l'Arci, ed il contributo di Asp (azienda servizi alla persona) dei comuni di Ravenna, Cervia e Russi . banner documento

In questo contesto di rieducazione resta vigile e costante l'attenzione degli operatori a stimolare l'interazione e lo scambio tra i dete nuti a partire dal gioco, pros eguendo sull'esercizio della manuali tà che usa strumenti delle tecnologia semplice (o manuale, come amava definire l'amico Gianfranco Zavalloni), proponendo modalità di comunicazione alternative, facendo spesso riferimento e valorizzazione alle memorie d'infanzia di ciascuno, anche confrontate con le immagini e la cultura dell'infanzia contemporanee e di quella proposta dalla Convenzione dei diritti dei bambini/e, tendendo e testimoniando verso un clima di relazione positivo, senza giudizi, attento alle narrazioni, per una “convivialità della risata”, sensibile alle dinamiche di relazione interpersonali.

Di questo progetto (avviato nel 2015 e rilanciato nel giugno 2016) se ne vedono le molteplici potenzialità, tanto di tipo educativo che inerenti il reinserimento sociale, per i seguenti OBIETTIVI: giocare ocn la brughiera ingrandimento
- riconoscere che le attività proposte al gruppo dei partecipanti, oltre ad essere validi passatempi, diventano vere occasioni di esercizio delle genialità personali e di gruppo, di espressione e scoperta di talenti e potenzialità individuali;
- creare risorse ludiche che diventano dono e facilitano la relazione padre/prole durante gli incontri/colloqui che avvengono nella casa circondariale;
- apprendere abilità manuali, didattiche, relazionali, collaborative e/o per emulazione sulla costruzione ed ideazione del giocattolo tradizionale, ricorrendo a tecnologia semplice e all'uso di materiale povero e non, anche utile a proporre un modello di padre che realizza manufatti che funzionano con e per la prole;
- con i piccoli e grandi giocattoli realizzati, generare occasioni di tornei animati da spirito ludico all'interno della stessa casa circondariale;
- valorizzare socialmente la persona artefice del giocattolo, che “proietta se stesso al di là del muro” mettendo a disposizione il manufatto ludico in contesti sociali allargati ed esterni alla casa circondariale, così partecipando ad eventi pubblici quali feste in parchi, strade, piazze cittadine, esposizione in negozi e mercatini;
- ritrovare in queste ultime circostanze delle potenziali occasioni di reinserimento, affianco ad operatori variamente qualificati nel settore dell'animazione ludica educativa e di cura dell'infanzia/adolescenza.

giochi per tutti/e

scarica manifesto in formato PDF: PICCOLA FALEGNAMERIA LUDICA

data ultimo aggiornamento: 17 ottobre 2017