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PROG LABORATORIO DIRITTO AL GIOCO 2015

Progetto LABORATORI SCOLASTICI SUL DIRITTO AL GIOCO 2015 giocare nel laboratorio su diritto al gioco

il progetto si propone di promuovere i Diritti dei bambini e delle bambine, nello specifico l’art. 31 (il Diritto al gioco), attraverso il coinvolgimento attivo ed esperienziale della comunità scolastica (genitori, bambini, insegnanti) in una ricerca-azione centrata sugli ostacoli al gioco libero all’aperto e sul loro superamento, al fine di stimolare il pensiero critico e costruttivo del minore d’età, facilitando in lui l’assunzione di un ruolo da protagonista.

Il progetto concorrerà nell’arricchire ed integrare la Festa sul Diritto al Gioco del 24 maggio 2015. Per vedere lo stato generale dei lavori VEDI MAPPA aggiornata al 23 aprile 2015

Nei suoi aspetti innovativi si riconosce:

Analisi del contesto
La Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza (20 novembre 1989) ci ricorda quali sono i diritti inviolabili dei bambini/e e i doveri degli adulti nei loro confronti, nell’ottica di costruire un mondo a misura del minore d'età. A distanza di trent’anni quest’obiettivo non è ancora stato raggiunto, il messaggio proposto dalla Convenzione fatica ad essere trasmesso e colto dagli adulti.
Nel nostro contesto socio-culturale ed ambientale, il gioco libero e all'aperto è diventato un qualcosa di raro, sicuramente estremamente controllato e “confezionato” dagli adulti. Il raggiungimento degli obiettivi dell’art. 31, in effetti, risulta ancora deficitario. È ancora diffusa nella cultura degli adulti contemporanea un’immagine d'infanzia che fatica a mettere la partecipazione diretta del bambino/a al centro.
Dalla recente esperienza effettuata nelle scuole elementari di Ravenna (di quelle che hanno aderito al progetto: Festa del “diritto al gioco 2014”) è emerso un dato problematico relativo alla percezione di difficoltà nel gioco dei bambini. Manca da parte loro la sostanziale libertà di scegliere dove, quando, con chi e con quali modalità giocare all'aperto.

- la coerenza tra scopi progettuali e metodologia di realizzazione del progetto con un monitoraggio interno costante durante lo svolgimento.
- l'incoraggiamento della confronto tra pari
- il coinvolgimento attivo dei genitori, insegnanti non solo nella fase finale di restituzione, ma anche nella ricerca di soluzioni
- l'uso del video da parte dei ragazzi come mezzo di espressione e comunicazione della loro condizione e problematiche

Azioni previste

- 2 incontri di formazione rivolti agli insegnanti che aderiscono al progetto, preliminari ai laboratori con le classi: coinvolgimento nelle dinamiche del gioco e della metodologia di lavoro a promozione dei diritti dei bambini/e; analisi e confronto di gruppo sulle problematiche specifiche relative all'insegnamento nelle classi di appartenenza, curati dal team di progetto/lavoro

- Training di sensibilizzazione alla produzione di spot pubblicitari/interviste video filmate rivolta al team di conduzione dei laboratori.

- Disponibilità alla presentazione dei laboratori in riunioni con i genitori

- Otto percorsi di laboratorio con 12 classi (di tre incontri ciascuno):

PRIMO INCONTRO - indagine ed individuazione di quali ostacoli impediscono ai bambini/e il gioco libero all'aperto, sia dal punto di vista del bambino/a che dei genitori/nonni, ricorrendo a diversificate modalità espressive e comunicative (verbale, disegno, corporeo);laboratorio diritto al gioco
SECONDO INCONTRO – a piccoli gruppi, ideazione e messa in scena di alcune storie che raccontano di problematiche/ostacoli al gioco libero all'aperto, tutte selezionate dalla classe; attivazione della discussione e confronto interpersonali volti alla ricerca di possibili/fattibili soluzioni/alternative al problema (ricorrendo a diversificate attività ludiche di teatro-immagine); discriminazione tra quali soluzioni competono ai bambini/e e quali agli adulti
TERZO INCONTRO – traduzione delle storie ideate nel secondo incontro in spot pubblicitari o interviste con il giornalista, ricombinando in altro format (intervista o pubblicità progresso) quanto è il problema-ostacolo e le possibili soluzioni

- Realizzazione e montaggio di un prodotto video che è la sintesi di quanto sarà stato registrato dai bambini/e durante gli incontri di laboratorio, a cura di "Jimmy"

- Incontro pubblico di restituzione (per i genitori dei bambini/e coinvolti,e aperto alla cittadinanza): presentazione dei risultati del laboratorio, proiezione del video, distribuzione DVD gratuito, dibattito conclusivo.

Partecipazione ed arricchimento della Festa del Diritto al gioco 2015 (vedi sito internet www.dirittoalgioco.net)

Risultati attesilaboratorio diritto al gioco
Produzione di materiale di comunicazione video-audio
Consapevolizzazione dei genitori ed insegnanti rispetto l’importanza di riconoscere un ruolo attivo ai bambini/e, nonché dell'adozione di una metodologia coerente ed attiva d'insegnamento dei diritti umani
Assunzione di un ruolo attivo dei portatori del problema (bambini/e) rispetto al proprio problema

Per il seguente progetto l'Associazione Lucertola Ludens in collaborazione con SeStante e cooperativa Impronte/Kirekò hanno fatto richiesta ed ottenuto contributo al Comune di Ravenna servizio politiche di sostegno (BANDO giugno 2014 sussidi per iniziative di pubblico interesse).

Il progetto è frutto della pluriennale collaborazione tra le associazioni Lucertola Ludens SeStante e Kirecò

data ultimo aggiornamento: 03 maggio 2018
Associazione Lucertola Ludens -
APS iscritta al Registro Regionale di Bologna dal 21 luglio 2017, numero 12079
Con sede legale in Via Corezolo 49
48121 Ravenna
Codice Fiscale 92081470392