Associazione Lucertola logo associazione la lucertola collegamento Ludens

a promozione della cultura ludica partecipata - circolo ARCI

Index - Introduzione - il Centro - Giocattolo Museo - l'Associazione - Risorse - Archivio - Contatti - Progetti Mostre itineranti - Talenti/potenziali - Costruire giocattoli - Iniziative in corso - Ospiti illustri - Privacy Policy -

Progetto Immagini di accoglienza

PROGETTO Immagini di accoglienzascambio di doni e talenti

Gioco, giocattoli, storie e narrazioni, la differenza e la somiglianza, il pregiudizio, la conoscenza ed il confronto e lo scambio, la decentrazione e l'empatia, la comune umanità che si esprime nelle emozioni e che ci rende parte di un solo sistema interdipendente. Diverse parole, buone pratiche e concetti che cadono tutti nel grande tema dell'accoglienza a partire da sè. E sono questi i principali elementi per costituire un bel laboratorio coinvolgente in cui ragione e sentimento trovano espressione e comunicazione, condivisione nel sociale, sensibilizzando al dialogo interculturale, senza evadere dal riconoscere le generalizzazioni ed i pregiudizi che sempre ciascuno/a porta con se, approssimandosi gradualmente a buone pratiche di accoglienza reciproca.

Le tematiche della migrazione, della differenza, dell'accoglienza e del rifiuto saranno oggetti trasversali con cui interagire in classe, con giochi e situazioni che anche portano a confrontarsi con problemi, alla ricerca di gesti, emozioni e sentimenti concetti che possono guidare ad una superiore forma di consapevolezza e testimonianza delle pratiche di accoglienza a partire dal tuo vicino/compagno-a di banco.

Il laboratorio si avvia con qualcosa che il mare ha portato sulle nostre spiagge: del legno spiaggiato e dei messaggi in bottiglia. Legno per operare simbolicamente e per realizzare mini sculture e storie di vita che, per la loro drammaticità, irrompono nella nostra quotidianità.

I "messaggi in bottiglia" sono inerenti la storia del libro “Migrando”, di Marilena Chiara, che introduce il tema della migrazione delle popolazioni (vedere scheda allegata di presentazione del libro) e che “l'altro/a”, anche approdando sulle nostre spiagge, ci permette di scoprire che “gli altri potremmo essere noi”, che per traslato quello che accade nella quotidianità - nel piccolo e vicino – potrebbe avere il volto del compagno/a di banco, anche lui o lei diversi da me ma in verità molto più simili a me.simbolico artistico

Il laboratorio, nei suoi esiti, è previsto che porti arricchimento al Festival delle culture 2019

OBIETTIVI

Percorso A QUATTRO INCONTRI

PRIMO INCONTRO
Attività di presentazione: come se fossimo su una Zattera Mondo, siamo tutti collegati
“Messaggio in bottiglia”: a piccoli gruppi di attività, vengono distribuite delle bottigliette con al loro interno dei messaggi (sono immagini che tratte dal libro “Migrando”); ai bambini/e il compito di associare le immagini tra di loro per ri-costruire una storia, forse simile forse molto diversa da quella che racconta l'autrice del libro.

“Largo tra i banchi”: tutti sulla “zattera mondo”, giocare l'interdipendenza e clavoro di gruppoon il corpo per esprimere gli opposti, l'accoglienza/il rifiuto, dando spazio a gesti, emozioni, concetti; a cui farà seguito una raccolta di parole associate agli opposti, e che verranno trascritte su cartellone

“Espressione simbolica”: a piccoli gruppi e ricorrendo ad oggetti (quali ciottoli, legni e conchiglie raccolti in spiaggia), esprimere gli opposti a partire da concetti generali quali ordine/disordine, prestando attenzione alle idee e alla loro circolazione.
“Mi piace/non mi piace: valutare l'esperienza secondo modalità “agite” e considerando categorie quali il facile/difficile (affermarsi, collaborare, accogliere includere escludere).

SECONDO INCONTRO
“Messaggio in bottiglia”: recupero dell'attività avviata nell'incontro precedente attraverso la condivisione delle storie “ricostruite” dai piccoli gruppi, e poi confrontando queste con il video da cui è originato il libro “Migrando”.

Libera discussione e focalizzazione su quanto la storia Migrando richiama la realtà attuale, anche guidata con tecniche varie, per fare emergere stereotipi e pregiudizi, domande e curiosità, con eventuale lettura di articolo di giornale.

“Largo tra i banchi”: sulla “zattera mondo”, giocare con il corpo per esprimere gli opposti (e da riportate su cartellone)
“Espressione simbolica”: a piccoli gruppi e ricorrendo ad oggetti (quali legni e conchiglie raccolti in spiaggia), esprimere gli opposti a partire da concetti generali quali ordine/disordine...arrivando a concetti di inclusione/esclusione, valorizzando l'idea su sfondi appropriati, e anche fissando l'idea

incontrarsi nelle proprie lingue di origine

TERZO INCONTRO
“L'accoglienza” : attività di ricerca e simulazione in cui si gioca “l'altro punto di vista” e la decentrazione, considerando le micro-relazioni tra compagni/e classe... per tendere ad una possibile conclusione: realizzare dei messaggi in bottiglia da lanciare nel “mare/gruppo” a partire dallo stimolo “e se anch'io ritornassi in classe da un lungo viaggio come mi piacerebbe essere accolto?”, ricevendo risposta; con creazione di una mappa concettuale/bussola sul tema dell'accoglienza, nonchè inclusione/esclusione.
E se ci sarà da accogliere veramente una nuova persona che ci fa visita? Che fare e quali domande fare al migrante che entrerà in classe?

QUARTO INCONTROrete dell'accoglienza
La testimonianza, il/la migrante (studenti di italiano accompagnati nei loro percorsi di integrazione dalla coop Persone in movimento/Kamelot) che ha attraversato il Mediterraneo entra in classe per raccontarsi e dare risposta alle curiosità, nonchè giocare assieme attività sulla differenza

 

RESOCONTI DI LABORATORIO ANNO SCOLASTICO 2017/18

primo e e secondo - terzo e quarto e quinto - finale

 

data ultimo aggiornamento: 20 luglio 2018
Associazione Lucertola Ludens -
APS iscritta al Registro Regionale di Bologna dal 21 luglio 2017, numero 12079
Con sede legale in Via Corezolo 49
48121 Ravenna
Codice Fiscale 92081470392
POLICY PRIVACY