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a promozione della cultura ludica partecipata - circolo ARCI

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Jeanpierre dicembre 2016

JeanPierre Rossie a Ravenna - dicembre 2016

Nelle giornate tra il 15 ed il 20 dicembre nonno JeanPierre Rossie ha soggiornato a Ravenna ospite dell'associazione, per un suo ritorno ricco di nuove prospettive future.jean pierre rossie ingradimento

E' stata l'occasione di ritornare sulle esperienze fatte nel 2011 al centro La Lucertola del Comune di Ravenna e nelle scuole, sperimentando la costruzione del giocattolo ispirato da "altra cultura ludica" (quale quella in cui Jeanpierre ha fatto maggiore ricerca - la cultura ludica propria dei bambini/e dell'Africa nord occidentale) allo scopo di perseguire obiettivi di promozione interculturale.
In quei giorni Jeanpierre ha incontrato il gruppo della progettazione partecipata del Festival delle culture, per esporre la sua visione rispetto al folklore come fonte di ispirazione della creatività.

Presso l'Ecomuseo di Villanova, si è stata avviata la progettazione di gruppo del libro "Culture ludiche altre a confronto: per una metodologia interattiva di promozione dell'accoglienza e dell'inclusione culturale attraverso l'uso dei giocattoli costruiti".
Il gruppo ha visto la presenza di FabioTaroni della cooperativa Kaleidos, Emilia Licitra (antropologa che ha fatto ricerca sulla cultura ludica dei bambini/e Fulbe del villaggio nel Benin - Africa), Mariarosa Bagnari dell'Ecomuseo di Villanova (per la cultura ludica del bambino/a romagnolo del secolo scorso), e Stela Ferrarese (ricercatrice cultura ludica popoli nativi americani e del gioco libero nei cortili scolastici).jeanpierre rossie a rimini dicembre 2016 ingrandimento
Il gruppo vorrà proporsi al territorio anche attraverso la costruzione di una mostra itinerante dal titolo "LIBERO GIOCO: confronto culture ludiche diverse", che raccoglie giocattoli costruiti dai bambini/e - a riconferma del valore del folklore dei bambini/e e del riconoscimento del loro punto di vista sul mondo. Un messaggio fatto di "cultura materiale", di "liberazione" della natura del gioco e del giocare delle odierne "generazioni in erba" dalle costrizioni del mondo adulto che ha perso memoria della propria infanzia, nonchè l'orientamento fuori dal mercato, dentro ad una comunità responsabilmente impegnata ad educare.
Si anticipa che un primo appuntamento pubblico per il gruppo sarà per il 18 e e19 marzo presso la Fiera del benessere di Faenza, con giochi e giocattoli del ludobus Kaleidos, tavola rotonda e display di giochi e giocattoli di altre culture ludiche

Nonchè si è realzizato un incontro con l'università, nella figura di Roberto Farnè, per un avvio di collaborazione sui sopra descritti futuri scenari a promozione della cultura ludica.

Negli anni a venire vi saranno impegni nelle scuole per portare il tema dell'inclusione culturale attraverso la valorizzazione della cultura ludica, benessere e gioia dell'anima, dando corpo ed esperienza al progetto del libro, strumenti didattici e metodologici per i docenti, collaborando con la neonata associazione CEM - Centro Educazione alla Mondialità.

alla casa delle cutlure di ravenna

data ultimo aggiornamento: 17 ottobre 2017