Associazione Lucertola logo associazione la lucertola collegamento Ludens

a promozione della cultura ludica partecipata - circolo ARCI

Index - Introduzione - il Centro - Giocattolo Museo - l'Associazione - Risorse - Archivio - Contatti - Progetti Mostre itineranti - Talenti/potenziali - Costruire giocattoli - Iniziative in corso - Ospiti illustri - Privacy Policy -

Francesco

Con FRANCESCO nella falegnameria

francesco il falegname coop la pieve ingrandimento
Francesco il falegname all'opera nella costruzione e nel testare i giocattoli da strada
francesco al gioco serio ingrandimento

In marzo 2016 si è avviata la sinergia con la Coop La Pieve per realizzare grandi e piccoli giocattoli solitamente usati in eventi di strada, piazza o parco e giardino; ed una prima prova è stata brillantemente superata alla festa del centro educativo di Borgo Montone (vedi Link) e successivamente ai Giardini Speyer di Ravenna.
Questi giocattoli da strada, piazza e giardino trovano la loro origine in una lunga tradizione di carattere europeo, e che continua ad essere in fervente evoluzione, con spinte ideative e creative.
Essi facilmente coinvolgono tutte le età nella relazione mediata dal gioco divenendo da subito potente mezzo di interazione, sono facilmente praticabili, in breve tempo si apprende e si padroneggia lo “strumento del divertimento”, nonché risultano veramente avvincenti, spesso centrati sulla sfida di abilità con se e/o l'altro/a, altre volte stimolando la collaborazione o l'esercizio cognitivo, come i giochi di strategia da tavolo.

I giocattoli costituiscono anche il nucleo di proposte del progetto "Piccola falegnameria ludica", attualmente in corso d'opera presso la Casa Circondariale di Ravenna, e frutto di una viva collaborazione tra l'Associazione Lucertola Ludens e la Coop La Pieve, avendo l'Arci come capofila ed il contributo di ASP azienda servizi alla persona del Comune di Ravenna. Un progetto iniziato l'anno scorso sotto il titolo "A giocare con poco", e che vedeva però l'impegno orientato alla costruzione di piccoli giocattoli, con stimolazione della prevalente abilità manuale creativa e del problem solving, il ricorso a materiale naturale e artificiale di riuso (facendo leva sulle abilità di genialità - tipiche che si maturano nella situazione di "libertà vigilata" (di necessità virtù).
In esso, è stata forte l'attenzione degli operatori a stimolare l'interazione e lo scambio tra i partecipanti a partire dal gioco, proseguendo sull'esercizio della manualità che usa strumenti delle tecnologia semplice (o manuale, come amava definire l'amico Gianfranco Zavalloni), proponendo modalità di comunicazione alternative, facendo spesso riferimento e valorizzazione alle memorie d'infanzia di ciascuno, spesso confrontate con le immagini e la cultura dell'infanzia contemporanee e di quella proposta dalla Convenzione dei diritti dei bambini/e, tendendo ad un clima di relazione positivo, senza giudizi, attento alle narrazioni, per una convivialità della risata, sensibile alle dinamiche di relazione interpersonali.banner scarica manifesto Di questo progetto, nel suo rilancio (realizzato a partire dal giugno 2016) se ne vedono le molteplici possibilità evolutive, tanto di tipo educativo che inerenti il reinserimento sociale, orientato a questi OBIETTIVI:
- vivere il passatempo come vera occasione di esercizio delle genialità personali e di gruppo, di espressione e scoperta di talenti e potenzialità;
- stimolo a creare risorse ludiche che facilitano la relazione padre/prole durante gli incontri che avvengono nella casa circondariale;
- apprendimento di abilità manuali, didattiche, relazionali, mediate dalla costruzione collaborativa e per emulazione del giocattolo tradizionale, ricorrendo a tecnologia semplice e all'uso di materiale povero e non,
- stimolare il "fare insieme" orientato alla relazione adulto/bambino, maturando migliore qualità di interazione e soddisfazione per avere realizzato qualcosa assieme, avendo attenzione a spunti pedagogici orientati a maturare l'autonomia ideativa realizzativa, l'indipendenza esplorativa e di sperimentazione, il protagonismo del minore;
- generare occasioni di tornei animati da spirito ludico all'interno della stessa casa circondariale;
- occasione di valorizzazione sociale della persona artefice del giocattolo, che mette a disposizione questa risorsa ludica in contesti sociali allargati ed esterni alla casa circondariale, cosi' partecipando ad eventi pubblici quali feste in parchi strade piazze cittadine (un primo evento è stato quello dell'08 luglio pomeriggio e sera, presso giardini Speyer, organizzato da Cittattiva dal titolo "Ceniamo il mondo");
- nonché ritrovando in queste ultime circostanze delle potenziali occasioni di reinserimento, affianco ad operatori variamente qualificati nel settore dell'animazione ludica educativa e di cura dell'infanzia/adolescenza.

Nelle immagini che seguono, si descriveranno le prime fasi di costruzione di alcuni di questi grandi giocattoli, nonché di come essi diventeranno base per il laboratorio con i detenuti, richiedendo la rifinizione, decorazione, personalizzazione delle diverse parti da assemblare.

grandi fogli di legno ingrandimento francesco alla macchina ingrandimento pezzo tagliato ingrandimento
dalla grande lamina di legno alla misura per il giocattolo
base con sponde ingrandimento giulia ingrandimento preparare fori per le spine ingrandimento
Con spine di legno e poche viti, assemblare le varie parti del giocattolo

A partire da immagini di giocattoli di strada, con Francesco si sono rielaborate versioni che il più possibile risultassero solidi e polifunzionali (per giocare in modi diversi con la stessa struttura), ma anche leggeri per il trasporto, e facilmente dis-assemblabili.

giocare con le costruzioni in legno di scarto ingrandimento testare il giocattolo ingrandimento martellare ingrandimento
riconoscete questi giochi?

Con noi, a volte, c'era anche la piccola mascotte Cordelia e la mamma Veronika, che si è cimentata in giochi di costruzione ed equilibrio e poi anche come primo soggetto che ha testato il giocattolo che si andava costruendo.

Nelle immagini di sotto altri due giocattoli da strada.

struttura ingrandimento porta per slalom ingrandimento

Il supporto di sinistra porterà un quadrato bucherellato (detto da noi "gruviera") per un gioco di abilità oculo-manuale che impone al giocatore far salire la pallina verso l'alto, evitando fori/trappola, manovrando delle corde, ed avendo una sorte di cilindro come contenitore della pallina.
Nell'immagine affianco a quella descritta, c'è una "porta" ed una automobilina in costruzione fatti entrambi in legno massiccio.
Con queste si realizzerà un altro gioco "a slalom", in cui i giocatori devono lanciare le automobiline e attraversare delle porte, usate come tappe di un percorso.
Affianco e nell'ingrandimento dell'immagine si vedrà una diversa porta che, similmente alla precedente, consente di rendere variabile il passo della porta stessa, affinché i giocatori scelgano di giocare con minore/maggiore difficoltà esecutiva.

prepare le porte ingrandire porte tonde del ponte ingrandimento giocaere ingrandimento

Incontro dopo incontro, in falegnameria le idee prendono forma e anche maturano gradualmente nel confronto con Francesco. Cosi' il gioco con gli elastici trova la sua definizione finale dopo il taglio degli ingressi rettangolari e tondi: restando multifunzionale, il giocattolo dà la possibilità di giocarvi uno contro uno (nel lancio di pedine nel campo avversario), oppure per l'uno che cerca di centrare le porte tonde poste da un solo lato del grande giocattolo, e/o infine come lancio di pedine verso birilli sempre servendosi dell'elastico teso da un lato della struttura (come bene mostra Francesco nei lanci di prova). grughiera ingrandimento
Forse altre modalità di gioco emergeranno osservando come altri /e giocatori (soprattutto bambini/e) useranno questo strumento di gioco da strada e piazza.

Proseguendo i lavori e completata la "gruviera" sul giocattolo che ha un supporto in verticale, si è pronti a giocare per, dal basso verso l'alto (e poi ritorno al punto di partenza), portare la pallina in salvo verso una meta, attraversando quello che sembra un "campo minato", affinché la stessa non casca nei fori.

trottola in legno ingrandimento E con la raccolta dei tondi di legno di risulta della costruzione della "brughiera" si avvia un'altra idea di gioco tipica della strada, quella delle trottole lanciate nel ring o arena di gioco...

Associati a questi giocattoli sono in definizione dei giocattoli più piccoli, "giocattoli recuperati", tutti ricavati da scarti di legno di costruzione del centro Kirecò (come la trottola e le automobiline in legno massiccio), ma anche ricorrendo alle tessere del mosaico...
Anche questi giocattoli verranno a costituire un altro nucleo di proposte, dove i partecipanti ai laboratori saranno chiamati ad assemblare e decorare e poi a giocare, puntando anche al mercatino per una raccolta fondi per il progetto stesso.catapulta ingrandimento

Il laboratorio di ricerca sul giocattolo da giocare in strada non si ferma, e assieme alle idee elaborate nel dialogo con Francesco, arrivano quelle del gruppo dei detenuti, segno di un loro progressivo maggiore coivolgimento ed interesse.
Ne è esempio quelst catapulta tascabile, o "Flic in the box toy", direbero gli inglesi, una vera genialata frutto delle mani artigiane di un detenuto, che con veramente semplici mezzi di trasformazione della materia, si è arrivato ad ottimi risultati... e la cosa più importante è che il giocattolo funziona!

SCARICA MANIFESTO PROMOZIONALE

data ultimo aggiornamento: 20 luglio 2018
Associazione Lucertola Ludens -
APS iscritta al Registro Regionale di Bologna dal 21 luglio 2017, numero 12079
Con sede legale in Via Corezolo 49
48121 Ravenna
Codice Fiscale 92081470392
POLICY PRIVACY