Lucertola Ludens
Introduzione
Il Centro
il Giocattolo Museo
Talenti e potenziali
I progetti
Le mostre itineranti
Le iniziative in corso
L'Associazione
Contatti
L'archivio
Le risorse
Costruire giocattoli
Ospiti illustri
si segnala

 

 

 

 

 

Associazione Lucertola logo associazione la lucertola collegamento Ludens

a promozione della cultura ludica partecipata - circolo ARCI

 

costruire con le castagne matte

COSTRUIRE CON LE CASTAGNE MATTE - gli animaletti del bosco alla Sagra delle Erbe Palustri - 14 settembre 2014giocattolo ingrandimento

Domenica 14 settembre assieme al bel sole si è avuto anche un vivace pomeriggio di festa per i bambini e le bambine convenuti nel parco di fronte all'Ecomuseo di Villanova, mentre per le strade del paese si sviluppava la tradizionale Sagra, con le bancarelle ed i vecchi mestieri, e la ricca offerta di mostre ed altri eventi ben pianificati (compresa l'esposizione "Medio e i suoi aquiloni").

Dietro al nostro punto laboratorio ha preso vita il mercato dei bambini/e, con i loro "mucchi" ben disposti di "cose" utili ad attivare il baratto e la vendita tra pari e con gli adulti di giocattoli ed altri oggetti, antico ed universale gioco d'infanzia, che sicuramente molti di voi ricorderanno praticare agli angoli di strade e palazzi.

Al nostro tavolo di laboratorio si è dato vita ad un'operosa forma di creatività, ricorrendo a materiali naturali e semplici strumenti di trasformazione delle risorse.
Inoltre, con la possibilità di realizzare un giocattolo da portare a casa, si è connessa l'ambivalente polarità che unisce su di un quadrante il rischio i benefici , l'apprendimento tramite esperienza (prova ed errori) ed il pericolo. Il tutto sempre alimentato dal desiderio dei bambini/e di mettersi alla prova, per imparare ed affermarsi in autonomia dall'adulto.
Poi, questo giocattolo ha anche offerto l'occasione di trattare di un altro tema educativo: del conflitto - forse oramai insanabile - tra "giocattoli stagionali" (o mode della cultura ludica dei bambini/e) e l'onnipresente mercato del consumo usa e getta - tra il protagonismo e la partecipazione passiva dell'infanzia alle scelte del gioco da giocare.

il contesto ingrandimento
trivellina in azione ingrandimento
seghetto ingrandimento
incurvare una spiedino ingrandimento
usoare la trivellina correttamente ingrandimento
tagliare un turacciolo ingrandimento

Castagne matte ed altri sementi che maturano appese all'albero, ad ogni inizio di autunno, piovono dall'alto e rotolano per strada e nei giardini, assieme alle prime foglie non ancora completamente secche sono diventate le protagoniste di un laborioso fare manuale.

giocattolo equilibrista ingrandimento
prodigiosa invenzione di un animaletto equilibrista

Con l'aggiunta di qualche rametto e/o pezzettini di spiedini in bambù, turaccioli interi o a rondelle, e altro che si poteva trovare in quell'ambiente, si è venuta a costituire una ricca varietà di materiali a disposizione per la costruzione di "animaletti", e che facilmente stuzzicano la fantasia, tutti bene visibili sul tavolo.

Questi materiali, per poter essere utili al gioco di costruzione, andavano lavorati, preparati, prima di essere tra loro assemblati.
E con essi la forbice, la trivellina e il seghetto sono diventati necessari "compagni di viaggio" per trasformare "il mondo" che era a disosizione delle mani dei presenti. Con essi e la fiducia che l'adulto poteva riporre nel bambino/a si è aperto "l'apprendere dalla sfida" e attraverso l'esperienza diretta. E' stato anche così che per alcuni bambini/e ci si è avviati sul percorso dell'autonomia, che comincia tra la voglia di fare da soli e quella di ricevere aiuto dall'adulto nell'adoperare trivellina e seghetto, oppure la forbice in un modo non convenzionale. Al laboratorio si è notato che, per alcuni di loro l'intenzione di agire in autonomia era forte, così come anche la loro competenza a maneggiare gli strumenti. E ciò li ha portati velocemente ad agire in completa indipendenza dall'adulto, soprattutto una volta che sono state da loro apprese le rudimentali regole per evitare che il rischio diventi pericolo di farsi del male.
Non tutti gli adulti osservati durante la loro opera di supporto ed accompagnamento dei minori di età hanno offerto un'opportunità di crescita; infatti e per alcune situazioni, si è notata la forte opera di "sostituzione" completa all'attività manipolativa dei più piccoli, certo in buona fede, per il bene dell'altro - ma non sempre questo significa "vedere il mondo dalla parte dei bambini/e".
E' così che si è potuto osservare che le mani di alcuni adulti, più esperte e velocemente si sono adoperate sul materiale, anche per assemblarlo. Tutto questo lasciando al bambino la sola possibilità di scegliere colori e forme, oppure dove le cose andavano riposte e tra loro collegate... una semplice risposta al legittimo "ascolto dell'opinione" (come recita l'articolo 12 della Convenzione dei diritti dei bambini/e), ma senza un vero esercizio del loro protagonismo.

cavallina castagna ingrandimento
unicorno castagna ingrandimento
coleottero castagna ingrandimento
equilibrista ingrandimento
giraffa ingrandimento
millepiedi ingrandimento

Nel laboratorio si sono utilizzati strumenti con la punta e anche taglienti e seghettati, veri strumenti di lavoro che necessitano precauzioni, ma con un pò di esercizio anche i bambini e le bambine posso imparare a manipolare gli stessi con una certa destrezza. Ed i risultati si sono visti moltiplicare - anche a partire da alcuni modelli di giocattoli forniti dagli animatori ed usati per "attivare" l'ideazione, come le immagini evidenziano. Ma veniamo alla questione della "stagionalità del gioco e del giocatolo".

millepiedi sulla spalla ingrandimento
riccio castagna ingrandimento
foglie per ali ingrandimento
snoopy castagna ingrandimento

I primi a puntare l'attenzione su questo aspetto del giocare fu una certa coppia di ricercatori alquanto famosi, Iona e Peter Opie, che nei paesi anglosassoni hanno documentato con perizia le tante e varie culture ludiche dei bambini e delle bambine inglesi del secolo scorso. Trattare di giocattoli non si può non vederne la loro "stagionalità", il modo con cui essi si impongono, tornato e alle volte ritornano più e più volte sulla scena dei gruppi gioco spontanei. E di queste "mode" non era prevedibile come si succedevano l'una all'altra, perchè non c'è ordine predefinito "nelle cose del gioco".
Ma che cos'è che un tempo fa determinava la moda del x o y gioco-giocattolo?
Per certi di essi il successo (se per tale termine si intende il fatto che tutti cominciavano a giocare allo stesso gioco a ripetizione per più giorni di seguito) era collegato alle caratteristiche di personalità di chi proponeva il gioco, un leader per esempio. Per altri il gioco era collegato alle condizioni meteorologiche (ad esempio se si giocava con le pozzanghere o la neve), oppure alla presenza o assenza di risorse naturali, come nel caso delle castagne che avvengono solo in un certo periodo dell'anno. Oppure anche se il gioco veniva ri-scoperto dopo che era rimasto dimenticato per molto tempo. Quelle mode decise dai bambini/e potevano anche rinforzare quanto era venduto nel negozio di giocattoli. Il commerciante si riforniva dello specifico giocattolo se vi era richiesta. Ma un altro fattore poteva essere che era lo stesso commerciante ad esporre nuovi giocattoli; così poteva esserci qualcuno che, vedendo il giocattolo in vetrina, poi lo voleva ed iniziava a giocarci, e probabilmente questo diventava motivo per essere emulato dagli altri.
Oggi la situazione non è più così diversificata, non si sfugge all'occulto e pervasivo potere d'influenza della pubblicità. E' sempre il mercato che condiziona le mode con cui i bambini/e cominciano a giocare. E chi non segue la moda perde un forte fattore aggregante e socializzante. In più, se vuoi il giocattolo, lo devi comperare.

Il limite di oggi non è nel mercato, che fa il suo mestiere... e da cui si può bene imparare, ma dall'assenza dei gruppi gioco spontanei.

Questo laboratorio ha messo alla prova i costruttori anche per quanto riguarda l'apprendimento di regole base per il controllo dell'equilibrio dei pesi e delle misure, al fine di creare oggetti che restino in equilibrio. Sfidiamo anche voi a generare un animaletto che resta su quattro zampe, senza che una o più di esse non appoggino a terra.

trittico di giocattoli ingrandimento

Altri giocattoli da costruire e con cui giocare: la trottola del Marocco - la Colomba Rampichina - le Maschere Saul - la Spiralina - il Fuciletto ad elastico - la Cometa - i Pupazzi di neve - il Ronzatore - il razzo bottiglia - la Medusa volante - gli Animaletti castagna - i Ragni e Pipistrelli equilibristi - gli Animaletti Turacciolo - la Girandola con il ciuffo - e molte altre proposte al sito www.genialidapiccoli.com

E poi "divertirsi con poco" riscoprendo il diritto all'uso delle mani nell'ambiente naturale: e giocando dopo la pioggia - giocare con la cometa - giocare con la spiralina- giocare con la trattola marocchina - giocare a costruire i pupazzi di neve - il pop up play usando scatoloni e lunghe calze di cotone elasticizzato ...

data ultimo aggiornamento: 04 aprile 2016