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a promozione della cultura ludica partecipata - circolo ARCI

 

Bimba Mia 2013

Bimba Mia Bimbo Mia - "Nutrirsi di gioco" - 22 settembre 2012

ingresso a nutrimenti di gioco ingrandimento
"Nutrirsi di gioco": l'ingresso del luogo adibito al percorso che combina attività ludica e ricerca sul gioco ed il giocare allo scopo di costruire una superiore forma di consapevolezza sul valore dell'attività ludica ed il rischio che c'è nel gioco d'azzardo
briefing tra gli adulti ingrandimento
un momento di briefing tra gli adulti prima di avviare l'attività
giancarla tisselli ingrandimento
Giancarla mentre raccoglie le opinioni del bambino, ponendosi alla sua altezza

In collaborazione con il gruppo Pscicologia Urbana e Creativa abbiamo progettato e condotto l'intervento di animazione ludica che ci ha visto partecipare - anche quest'anno - alla festa "Bimba Mia Bimbo Mio", presso i giardini della Loggetta Lombardesca in questa domenica di fine settembre.
I preparativi per quest'evento sono stati avviati con largo anticipo, già dall'inizio di agosto, progettando con accortezza la situazione e preparando i materiali utili per realizzare quanto ci si era proposto. Le attività hanno preso il via dal gruppo Pscicologia Urbana e Creativa, con un progetto di ricerca sul tema del gioco d'azzardo, sotto al titolo "nutrirsi di gioco". Questo, confrontato con altre tipologie di giochi (che nel loro svolgersi permettono al giocatore o giocatrice di vivere una varietà di significati ed emozioni), permette di svelare meccanismi che possono portare alla dipendenza.
Sarà l'esercizio della varietà del giocare, lo sviluppo di una migliore comprensione delle emozioni che soggiaciono al giocare stesso, nonchè ai suoi meccanismi che, con più probabilità, si riuscirà a limitare i possibili danni che conduce un eccesso di uso dei giochi che fanno ricorso al caso o alla fortuna assieme al premio.

Guidati da tale principio si è elaborato un percorso composto da 5 diverse tipologie di giochi da fare esperire ai bambini/e; in parallelo, si sono coinvolti i genitori, chiedendo loro di prestare attenzione, ad osservare, quanto accadeva alla loro prole durante il coinvolgersi nei diversi tipi di giochi, cogliendo le reazioni e le emozioni.
In sostanza, mentre un operatore era di riferimento per il gioco del gruppo dei bambini/e un altro operatore si occupava di registrare su griglia le osservazioni.
Le 5 postazioni ludiche erano attive in contemporanea, fornendo la possibilità di attivare 5 gruppi di partecipanti diversi, per un totale di 20/30 bambini/e per ogni ora/turno di gioco.
Tra i 10 e i 12 sono stati gli operatori ogni volta coinvolti, sia al mattino che al pomeriggio.
A fine percorso, e per i genitori, vi è stata una forma di restituzione di quanto raccolto.
"Nutrirsi di gioco" ha funzionato bene, in modo snello ed efficace sia per l'attività ludica e sia per la ricerca, raccogliendo l'interesse dei genitori per il volerne sapere di più.
Non neghiamo i dubbi che in fase di progettazione avevamo sollevato nello "strutturare" una tale esperienza, che poteva confliggere con le esigenze del giocare. La realtà invece ha ancora una volta confermato che l'esperienza professionale del gruppo degli animatori dell'Associazione e del gruppo di Psicologia Urbana e Creativa ha permesso di superare tali difficoltà, come anche di riconoscersi e collaborare con piacere su obiettivi condivisi.

contesto prima di costruire il luogo nutrirsi di gioco ingrandimento
legare le canne con gli elastici ingrandimento
struturae il dentro e fuori ingrandimento
mezzo anello ingrandimento
il contesto delle attività prima della sua caratterizzazione e strutturazione con vari spazi per diverse funzioni
intrecciare con elastici le estremità delle canne per tenerle unite
Intrecciare le estremità superiori, ed inserire l'estremità inferiore nel terreno
Con canne tra loro intrecciate, corda con catenelle e maniche a vento si è creata una sorta di perimetro
mezzo anello ingrandimento luogo competizione luogo motorio ingrandimento luogo relax ingrandimento
Veduta del mezzo anello che separa senza impedire il passaggio, il dentro dalfuori del luogo
luogo del gioco con i birilli, per attivare il gruppo nella competizione
luogo del gioco con i bigliodromi per attivare l'esercizio dell'oculo-manualità, del gioco a prevalenza di coordinazione motoria
luogo del relax, in cui i piccoli gruppi di bambini/e sostano nel frattempo che i genitori discuotono con gli operatori della ricerca
luogo puzzle ingrandimento laboratorio del costruire ingrandimento dadi e gioco di fortuna ingrandimento area meting sotto gli alberi ingrandimento
luogo del gioco con il puzzle da ricomporre assieme, o del gioco collaborativo
luogo del gioco del costruire, in cui si esercitano abilità di manipolazione fine di strumenti e materiali
luogo del gioco con i dadi, o dell'esercizio"cieco" della fortuna, cioè dell'attività ludica più simile al gioco d'azzardo
luogo dell'incontro con i genitori per la restituzione dei dati raccolti

La giornata per molti di noi si è avviata nella prima mattinata - sin dalle 8,30 -

bolle di sapone ingrandimento
Alessia e la leggerezza delle bolle di sapone

predisponendo i diversi luoghi di attività, nonchè una sorta di perimetro che metteva in evidenza il dentro ed il fuori dello spazio dedicato a "Nutrirsi di gioco". Le tappe del gruppo dei partecipanti (genitori e figlie/e) trovava inizio al tavolo per l'accoglienza, in cui si registravano i convenuti per il percorso - consegnando loro un'etichetta con il nome del bambino/a. Quest'etichetta era funzionale ad associare il nome alla griglia di osservazione, ma è risultata anche estremamente pratica per rendere meno spersonalizzante il rapporto con gli animatori dei giochi.

Poi e in successione, ogni gruppetto di bambini/e (composto da massimo 5 o 6 persone) attraversava le diverse postazioni di gioco, per poi sostare un pò, mentre i genitori erano impegnati nel boschetto-meeting per confrontarsi con gli psicologi

giocare con i bigliodromi di cartone ingrandimento
giocae con i bigliodromi di cartone ingrandimento
giocare con i birilli ingrandimento
la spiegazione del gioco ingrandimento
Giocre con il bigliodromo di cartone, per esercitare l'oculo manualità. E' un gioco di esercizio motorio ad alto grado di destrezza.
Assieme ai bigliodromi di cartone con trappole, ponti, tunnel e trampolini, erano presenti bigliodromi di legno
Giocare con i set di birilli. due squadre competono per chi ottiene il migliore punteggio, buttando a terra il maggior numero di birilli
Primo durante la spiegazione delle regole del gioco dei birilli
mattia guberti ingrandimento
giocare con il puzle ingrandimento
giocare con i dadi ingrandimento
giocare con i dadi e la fortuna ingrandimento
Mattia durante la sua conduzione del tavolo del "costruire" la coppa del cuore
Giocae assieme agli altri per ricomporre un puzzle. Non facile collaborare
Giocare con la fortuna, sapendo che essa è cieca: Anche se poi lei è sempe pronta a scherzare con te facendoti credere quello che non è
Peralcuni partecipanti è stato difficile staccarsi da questo luogo di gioco. Per altri era necessario arrivare a vincere, tentando e ritentando.
la coppa del cuore
La coppa del cuore, un pò coppa, un pò auscoltatore, cannocchiale...

Le diverse tappe del percorso ludico:

- il puzzle da ricomporre insieme, per esercitare il gioco collaborativo;
- il tavolo con i bigliodromi, per esercitare il gioco motorio;
- il luogo dei birilli, per competere in squadre;
- il tavolo della costruzione del giocattolo, per esercitare il gioco di costruzione;
- infine il luogo del gioco con i dadi, per fare esperienza del gioco di fortuna.
Un luogo/tappa in più era quello del relax, in cui sostare attendendo l'arrivo dei genitori, oppure la sosta veniva effettuata tornando a giocare con il preferito.

L'elaborazione dei dati raccolti della ricerca è in corso, e presto si offrirà una forma di restituzione pubblica. In tale circostanza vi sarà l'abbinamento della ricerca sul gioco d'azzardo con il tema generale del gioco e del giocare oggi in "Città amiche/nemiche dei bambini e delle bambine", così come l'omonimo progetto Unicef propone ai Comuni d'Italia affinchè si possa realmente ed efficacemente contribuire al miglioramento della cultura e della condizione dell'infanzia, e con essa di tutta la comunità.
Il tutto è probabile che si organizzi per maggio 2014, in preparazione della nuova Giornata del diritto al gioco (25 maggio 2014).

 

data ultimo aggiornamento: 24 agosto 2015