Lucertola Ludens
Introduzione
Il Centro
il Giocattolo Museo
Talenti e potenziali
I progetti
Le mostre itineranti
Le iniziative in corso
L'Associazione
Contatti
L'archivio
Le risorse
Costruire giocattoli
Ospiti illustri
si segnala

 

 

 

 

 

Associazione Lucertola logo associazione la lucertola collegamento Ludens

a promozione della cultura ludica partecipata

 

26 maggio 2013

La celebrazione della giornata mondiale del diritto al gioco in città

uccellini equilibristi ingrandimento
pelele palla ingrandimento
alcune foto tratte dalle attività svolte nei parchi cittadini durante il progetto Io Fuori Gioco

L'IDEA - Nuovamente anche a Ravenna il 26 maggio 2013, al pomeriggio, si celebrerà la Giornata mondiale del Diritto al gioco, presso il parco Manifiorite e l'adiacente strada (Via Eraclea, quel pezzo compreso tra via Nicolodi e Via/piazza Medaglie d'oro) chiusa al traffico. Essa risulta la naturale conclusione e momento culminante del progettto IO FUORI GIOCO, tentando di portare l'attenzione di tutti sullo specifico, drammatico, odierno problema che incontrano i bambini/ a poter muoversi, incontrare amici/e, giocare autonomamente, liberamente, in sicurezza, all'aperto, in città sia in luoghi adibiti allo scopo, che in altri luoghi cittadini adibibili allo scopo, che sono da riscoprire e di cui si auspica un civile riappropriarsi partecipato.
A supporto di tale evento si è realizzato un nuovo e specifico sito internet: www.dirittoalgioco.net

LA VISIONE - Tanti eventi confluiranno in questo giorno di festa, sia realizzati PER i bambini/e che CON loro ed i genitori ed altri soggetti adulti. Fermamente si crede che sviluppare il diritto al gioco in città non è fatto esterno ai soggetti beneficiari, ma interesse e diritto di esercizio di responsabile partecipazione. Fare questo affinchè maturi il passaggio da residenti a cittadini, facendo in modo che evolva una cultura ludica partecipata, capace di riappropriarsi consapevolmente di spazi pubblici cittadini e di una moderna visione e cultura dell'infanzia informata dai diritti dei bambini/e promossi dall'Unicef.la partecipazione e l'ascolto dei bambini
I benefici non sono solo di categoria, ma "una città più a misura d'infanzia è una città più a misura di tutti e tutte", uno slogan che è una promessa confermata dalla ricerca ed esperienza.

I CONTENUTI - La dettagliata definizione dell'organizzazione degli eventi e del programma dei contenuti della giornata sarà disponibile a breve.
Per intanto possiamo anticipare che si ha come idea ispiratrice l'immagine del quadro "La piazza deI giochi dei bambini" di Bruegel - in cui centinaia di "minori di età" occupano strada e piazza di un villaggio o periferia di città, esibendo la loro febbricitante cultura ludica. Una cultura ludica che continua a pervadere la nostra, di quella europea e del mediterraneo. diritti per tutti
Saranno presenti i genitori e gli insegnanti della scuola materna Manifiorite (da aprile coinvolti in una serie di incontri di formazione e preparazione del materiale utile alle attività proposte), partecipanti con un ruolo attivo nel condurre una serie di centri d'interesse in contemporanea (con tipici giochi di strada e da giardino, quali costruire trottole e automobiline, giocare con la corda, costruire casette e capanne, percorso a mattonelle sensoriale, il gioco con i birilli e altro che è stato definito e che verrà preparato con loro al Centro La Lucertola). Poi il roboante e "spariglia-tutto" gioco con i carrettini a cuscinetti a sfera, ricorrendo ad un set di giocattoli della Banda del Carrettino (di cui si promuove l'imminente iniziativa del 28 di aprile durante la rivitalizzazione della storica "100 strade per giocare"). Si prevede la presenza bizzacarrettinorra ed eclettica del ludico Roberto Papetti, animatore storico della città. Anche la prestigiosa iniziativa a ricordo di Medio Calderoni - il poeta delle comete (aquiloni) - con il laboratorio di costruzione di aquiloni ed il volo di alcuni degli aquiloni artistici di Medio che sono stati da noi recentemente ristrutturati e conservati in bella mostra al Centro La Lucertola. Quest'ultimo contenuto, caldamente richiesto dalla Casa delle Culture, è in effetti forse uno dei più essenziali : l'aquilone è da sempre simbolo di libertà ed è associato ai diritti dei bambini/e, soprattutto a quelli ancora soggiogati dalla piaga dello sfruttamento lavorativo, di cui Iqbal Masih ne è simbolo (disperato e glorioso insieme). La sua storia di vita lo ha reso testimone del diritto alla partecipazione dei minori di età, arrivando ad essere premiato dalle Nazioni Unite... ed a Ravenna - diversi anni fa - la sua storia ha contribuito a dare vita alla "Giornata di Iqbal": un complesso e pluriennale progetto educativo a promozione dei diritti nelle scuole. Si è poi coinvolta la scuola elementare Pasini, affinchè 4 classi sviluppino - con dei laboratori - delle competenze e si costruiscano strumenti ludici (bigliodromi labirinto e giochi con i tappini) per arricchire la giornata con il protagonismo dei bambinie delle bambine, che coinvolgono ed insegnano ad altri quanto loro hanno prima appreso. Ospite d'eccezione sarà Kirtan, il maestro di percussioni, protagonista di un laboratorio sull'erba e poi di una promenade che raccoglie tutti e tutte prima della presenza ufficiale e cerimoniale del Sindaco.

In un'idea di progetto che vede la collaborazione ed il patrocinio del Comune,con la Casa delle Culture (assunto anche come evento pre-Festival delle Culture), sviluppando il tema dell'inter-generazionalità ed inter-cultura. Con gli studenti delle materne e delle elementari, si vorranno possibilmente coinvolgere anche gli adolescenti e giovani del vicino centro Quake.

SU COSA VALUTARE IL SUCCESSO DELL'ESPERIENZA - Consideriamo il più prezioso obiettivo da cogliere quello relativo alla co-costruzione dell'evento, cioè a quanta gente ed organizzazioni saremmo riusciti a coinvolgere durante la preparazione e durante l'evento stesso, residenti e non del quartiere. Preziose risorse che contribuiranno con strumenti e contenuti ad animare direttamente la giornata, coinvolgendo i presenti, portando famiglie al parco - ricavando gioia e competendo con il mare. In sostanza alla proposizione di una cultura ludica partecipata che trova espressione a macchia di leopardo su tutto il parco e la strada adiacente, che ripropone nell'idea proprio l'immagine del quadro di Bruegel "La piazza dei giochi dei bambini" del 1560.

passaggio pedonale con isola e dosso ingrandimento
I passaggi pedonali sicuri sono quelli con l'isola a metà strada e il dosso o sopra-elevazione rispetto al manto stradale. Quando la strada è più bassa di quello della striscia zebrata il messaggio è chiaro: i pedoni hanno SEMPRE la precedenza sull'automobile.
Immagine tratta e rielaborata dal libro "Fare ecologia in città" di B. Gandino e D. Manuetti
zona residenziale
Il cartello stradale di zona residenziale protetta ed accessibile al gioco delle Home Zones... con l'aggiunta dello "scompiglia-tutto" carrettino

Altro obiettivo ambito e specifico del gruppo promotore è anche quello di coinvolgere gli assessorati nell'impegno di rendere l'urbanistica di accesso al parco maggiormente sicura ed accessibile ai bambini/e, le famiglie e ai disabili, agendo sulla ristrutturazione dei passaggi pedonali, moderando e riducendo il traffico automobilistico privato e locale.
Questa misura potrà contribuire ad incrementare la frequentazione del parco da parte dei bambini/e anche in forma indipendente ed autonoma dalla presenza e super-visione dell'adulto.
Certo, è già stato constatato (in una ricerca condotta con la Facoltà di Sociologia di Urbino riguardante i risultati del progetto "La città dei bambini" di Fano - vedi libro "Una città con i bambini") che il maggiore ostacolo resta la visione culturale della famiglia e adulti in generale, propensa o meno a consegnare protagonismo alla prole, anzichè avvolgerla da un eccessivo alone protettivo che limita e danneggia la confidenza del bambino in se, gli altri ed il mondo.
E' scontato e palese, si apprende a stare al mondo vivendo e confrontandosi con esso, e non limitandosi a guardarlo dalla finestra o attraverso uno schermo; e i bambini/e sono soggetti con cui gli adulti devono imparare a confrontarsi alla pari - facendo le necessarie distinzioni di ruoli.
Se poi vi è un obiettivo a lungo termine di tempo questo è la rinascita ed il fiorire dei "gruppi gioco spontanei", segno essenziale per confermare che la città cambia e prende coscienza che esistono anche i bambini/e...ed in questo il confronto con altre culture dell'infanzia può ricondurre le locali a comprendere meglio il problema; ma basterebbe che gli adulti facessero memoria della propria infanzia per ritrovare quanto sia significativa l'esperienza di avere un tempo ed uno spazio per giocare non programmato e non super visionato dagli adulti, liberi di scegliersi gli amici/e e compagni/e di gioco. Il manifesto dei Diritti Naturali di G.Zavalloni è un chiaro e pratico "orizzonte di senso a misura di bambino/a".

FASE DI LAVORO - Attualmente, si sta lavorando sulla tessitura della rete di supporto all'evento, alla ricerca dei fondi, alla creazione del logo dall'artista Sabina Morgagni, ad una generale pianificazione dei contenuti. A PARTIRE da metà aprile il focus sarà centrato anche sul programma delle attività. Per tale informazione si rimanda il visitatore a fare fede al sito internet www.dirittoalgioco.net

Il progetto si avvale anche del supporto del gruppoHera, con patrocino del Comune di Ravenna, e la collaborazione con la Casa delle Culture.

IL GRUPPO PROMOTORE - L'iniziativa ha un gruppo promotore costituito dalla nostra associazione (che ha lanciato l'idea e curato la costruzione della rete di lavoro già a partire dall'estate 2012 - quando ancora si progettava l'iniziativa di Summerhill School e si ponevano le basi per un orizzonte comune raccolto nello slogan "Infanzia e adolescenza, beni comuni: autonomia, interazione e protagonismo in città") l'Arci Ragazzi, la UISP ed il CSI, Legambiente Circolo Matelda e FIAB, ed è responsabile della progettazione ed organizzazione, della tessitura della trama di reti.

gruppo promotore

Questa pagina descrive gli sviluppi di un progetto in corso d'opera, viene settimanalmente aggiornata, e perciò racconta di un evoluzione in atto - per cui alcuni contenuti possono essere susciettibili di modifiche.
data ultimo aggiornamento: 08 luglio 2014